Archivio mensile:Giugno 2019

Lucas Cranach, Gesù si congeda dalla madre

30 Giugno 2019 – XIII Domenica del T.O.

Ermes Ronchi, su Avvenire: “Per il Signore ogni uomo viene prima delle sue idee” >>>

Enzo Bianchi, monastero di Bose: “Lascia che i morti seppelliscano i loro morti”   >>>

Gesuiti Villapizzone, Milano ( http://www.gesuiti-villapizzone.it/sito/lectio/vangeli.html )

Indurì il volto per camminare verso Gerusalemme

La prima parte del Vangelo è sull’ascolto della Parola che trasfigura il volto. La seconda -che qui inizia -tratteggia questo volto: è quello del Figlio, duro nella misericordia, in cammino verso Gerusalemme, dove darà la vita per i fratelli. I discepoli hanno ben altra durezza: amano Gesù, ma ignorano il suo volto e non hanno ancora il suo Spirito.


Immagine dell’articolo di Ermes Ronchi da Avvenire.it


Lucas Cranach, Gesù si congeda dalla madre

Corpus Domini – Domenica 23 Giugno 2019

Ermes Ronchi, su Avvenire: «Condividere gioco divino cui il Signore invita tutti”  >>>

Enzo Bianchi, monastero di Bose: La tavola del Signore è sempre tavola per l’affamato >>

Gesuiti Villapizzone, Milano ( http://www.gesuiti-villapizzone.it/sito/lectio/vangeli.html )

Tutti mangiarono e furono sazi

Nell’eucaristia, in cui riceviamo “il corpo di Cristo dato per noi e per tutti” si realizza ogni promessa di Dio e viviamo tutte le feste che abbiamo celebrato, dal Natale alla Pasqua, dalla Pentecoste alla Trinità. Abbiamo la vita nuova di figli che tutto ciò che sono e hanno, “prendono”, “benedicono”, “spezzano” e “danno” da “distribuire alla folla”. Così diventiamo come Gesù, il Figlio uguale Padre.

Santissima Trinità – Domenica 16 Giugno 2019

Ermes Ronchi, su Avvenire: «Trinità, il mistero che abita dentro noi”  >>>

Enzo Bianchi, monastero di Bose: Una comunione d’amore e di vita >>>

Gesuiti Villapizzone, Milano ( http://www.gesuiti-villapizzone.it/sito/lectio/vangeli.html )

Conviene a voi che io me ne vada. Se non me ne vado, il Consolatore non verrà da voi

I discepoli sono tristi perché Gesù se ne va. Ma proprio nel suo andarsene ci dimostrerà tutto il suo amore e ci darà il suo Spirito. Questi sarà il nostro consolatore: non ci lascerà mai soli, ci farà entrare nel mistero del Figlio e ci farà capire tutta la verità, di Dio e di noi stessi. E l’unica verità che conta è che lui ci ama di amore infinito e noi siamo infinitamente amati da lui.

anche lui è in noi come noi in lui.

Domenica di Pentecoste – 9 Giugno 2019

Ermes Ronchi, su Avvenire: «Lo Spirito Santo? È Dio in libertà”  >>>

Enzo Bianchi, monastero di Bose: Respirare lo Spirito santo >>>

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Se qualcuno mi ama, osserverà la mia parola

Amare Gesù significa vivere come lui, nell’amore del Padre e dei fratelli. Andandosene da noi
Gesù non ci lascia orfani: ci manda il suo Spirito, che ci permette di amare come lui. Se prima
era con noi e presso di noi, d’ora in poi sarà in noi. Chi ama è dimora dell’amato: lo porta nel
cuore, come sua vita. Noi da sempre siamo in Dio, che ci ama di amore eterno; se lo amiamo,
anche lui è in noi come noi in lui.

ASCENSIONE DEL SIGNORE – 2 GIUGNO 2019

Ermes Ronchi, su Avvenire: «Una «forza di gravità» che spinge verso l’alto”  >>>

Enzo Bianchi, monastero di Bose: Di questo voi siete testimoni >>>

Gesuiti Villapizzone, Milano ( http://www.gesuiti-villapizzone.it/sito/lectio/vangeli.html )

Sarete rivestiti di potenza dall’alto

Prima di ascendere in cielo, Gesù ci lascia in poche parole la sua eredità: il Cristo ha vinto la morte con la sua passione, e nel suo nome si proclamerà al mondo intero la conversione e il perdono dei peccati. A noi continuare la sua storia, vivendo da fratelli, riconciliati con tutti, grazie al dono del suo d’amore. Ora se ne va nella gloria del Padre, dove lo raggiungeremo seguendo il suo cammino.

Lc 24,50-53